CDC – IL PODCAST

A gennaio 2020 mi venne in mente di aprire questo blog per raccontare tutto quello che avveniva nei cinema.
Ho sempre avuto l’idea che la percezione del pubblico nei confronti di chi ha un cinema fosse distorta; alle volte in maniera estremamente negativa, altre in maniera fin troppo poetica.
Come tutti sappiamo ad un certo punto la pandemia ha travolto programmi, idee e vite di tutti noi, così il blog è rimasto a dormire per un po’.
Come moltissimi di noi chiusi in casa, passavo le giornate partecipando ad infinite videoconferenze (fossi figo le chiamerei conference call), cercando di tenere il contatto col pubblico anche se solo grazie ad iniziative online, cercando anche di alleviare noia e dolore sull’onda del motto mal comune mezzo gaudio.
Così ho avuto di conoscere tanti colleghi con cui ho avuto modo di confrontarmi, crescere (spero, lo vedremo alla riapertura) e di collaborare attraverso iniziative congiunte (memorabile fu la diretta di oltre 13 ore consecutive a novembre, attraverso oltre 30 sale cinematografiche).
Gli esercenti cinematografici (cimenatografari) sono creature strane, geniali spesso, esplosive alle volte, ma estremamente anarchiche; la rete che abbiamo creato non sarebbe esistita se non ci fosse stata lei: Valentina, che tra le mille cose che può vantare sul suo curriculum, adesso può anche aggiungere badante cinematografica e spero presto che possa metterci anche podcaster.
Podcaster, perché Cronache dal Cinematografo da blog rinasce podcast; a fine febbraio partiremo con le puntate (le trovate nella sezione podcast, appunto) e spero che la nostra sensazione di aver restituito uno spaccato bellissimo di questo mondo, sia reale (ce lo direte voi magari ascoltandoci).